Almeno La Notte

Io non ti sogno.
La notte ancora appartiene a me.
Almeno nel sonno riesco a conquistare
il terreno tumultuoso del mio brain.
Non sei nei sogni miei;
sono capace di godere la pace,
che tutto il giorno mi sfugge di torno.
Il giorno invadi ogni spazio della vita,
la pazzia mi avvolge,
io,
dietro un muro,
rinchiuso in testa,
comincia l’incessante sinfonia delle tue parole,
della tua voce.
Ma la notte scappo;
vado a dormire coi pensieri liberi,
limpidi, ma inquinati del reale.
Le mani tremano in pose poetiche e banali,
sospese senza motivazione,
senza l’immaginazione di toccare la prosa
di long distance overdose.
E per cio’ le mani soffrono il giorno dopo.
Mi sveglio e vedo el nuevo dia,
ma non il confine tra realta’ e fantasia.

Posted: April 11th, 2008
Categories: Poetry
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